Difficile, è sempre difficile apprezzare un vino quando qualcuno te ne parla davvero tanto, tantissimo, bene. Come quando ti consigliano un bel film: "vallo a vedere, ti dico, è troppo bello!" poi arrivi li e ti sembra un filmetto come tanti altri. Guarda un po', anche in questo caso, il giudizio ottimo su questo vino rischiava di creare un'aspettativa esagerata, difficile da affrontare. Il Kerner in questione, zitto zitto, quasi lo sapesse, si è presentato col suo giallo paglierno un po' pallido, forse per l'imbarazzante blasone, e si è posato nel bicchiere, in attesa di una domanda da parte dell'attento esaminatore. All'inizio andava a confermare la tesi iniziale, un po' schivo, intenso si, ma poco fine. Fatto sta che, dopo un po', il vno ha avuto uno scatto d'orgoglio e, per fortuna, ha tirato fuori il meglio di se che per me è stato: finezza al naso e persistenza, con sentori di rosmarino, fieno, rosa, caramella e pietra. Al gusto un...
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Dalla mia: rocca delle macie riserva 2005, rosso di Fubbiano.
ottimo, perlage fine affascinante al palato... una conferma
seccato in due
10 euro da Franco
per noi natale all'insegna dell'austerity vinicola: DAY1 con antipasti di mare, tortelli ricotta e rucola, spigole abbiamo rovistato nella cantina di angiolino trovando un vermentino di gallura giogantinu 2006 e uno chardonnay delle langhe musso 1998 (!). DAY2 con lasagne, tortelli ai funghi e coniglio alla cacciatora due bottiglie di chianti classico terramia (3 euro grazie agli sconti prenatalizi 50% dell'esselunga!!!).
sul vermentino non c'erano dubbi (anche se credo di non averne mai bevuto uno di 3 anni), sorprendente per tenuta lo chardonnay (faceva chili di agrumi caramellati e tabacco).
il chianti classico è, come si suol dire, non mi viene la parola... ah ecco, un classico. inutile dire che sottolineo il rapporto qualità prezzo (certo non sarà stato le macìe di simone, ma a tavola ha fatto comunque la sua porca figura).
tra i vini in entrata segnalo, oltre all'immancabile e mitico chardonnay teresa manara di cantele (grazie al babbo natale pasticciere), il sangiovese reciso 2004 di beconcini e il bolgheri "boscatico" 2007 del podere arundineto.