Piemunteis faus e curteis, italian faus e vilan

Si è “celebrata” ieri sera la prima ribotta piemontese degli scantinati. Le premesse c’erano tutte un Langhe Bianco di Gaja del 2005, un Monferrato di Prunotto il Mompertone 2004, il Barolo Bussia 2001 di Prunotto e dulcis in fundo un Barbera Bricco del Prete del 2000 omaggiato da “the sultan”. Le premesse c’erano ma i vini son mancati. Gran delusione. L’unico degno di nota è stato il Gaja da 23 euri dal bel colore dorato, un naso intenso e buono con mele golden e punte di mandorla e agrumi; una bocca sapida rotonda e molto persistente uno chardonay veramente buono. Per il resto buio fitto: il Monferrato (barbera e syrha) dai riflessi violacei sapeva di more, ciliegia e spezie una punta di cacao ma l’alcool era troppo intenso e se la complessità non era male risultava soprattutto in bocca slegato e poco armonico d’altra parte costa 10 euri. Ma peggio il Barolo da 40 o giù di li dal quale ti aspetti l’estasi. Timido, timido fine e gentile che si è aspettato che si sciogliesse ma niente ...