Argiolas non ha certo bisogno di presentazioni: “Iselis rosso” fa parte della linea “prestigio” della produzione vinicola della nota azienda sarda. Ho atteso a lungo questo momento… stappo la boccia e verso: il nettare appare granato molto carico con riflessi arancio. Al naso è piuttosto chiuso, ma sono troppo curioso e decido di saltare a pie’ pari l’olfattiva: e faccio bene perché la bocca è subito invasa da uno spettacolo di spezie (fa 12 mesi in botti di quercia francese) dietro il quale si intravede uno sfondo di frutta rossa matura. Un equilibrio perfetto, non fra spezie e frutta ma fra le spezie stesse, che dominano alla grande su ormai timide note fruttate. Forse ho aspettato davvero troppo ad aprirlo: Tannino Acerbo aveva ragione quando mi consigliava di berlo al massimo a Pasqua… ma in tal caso probabilmente mi sarei perso questo orgasmo eccezionalmente persistente di cuoio, tabacco, pepe, liquirizia e caramello. Molto esuberante e deciso anche sopra il maialino al for...